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WhatsApp a pagamento! Come controllare la scadenza

Whatsapp a pagamento

WhatsApp Messenger è un’app di messaggistica mobile multi-piattaforma che consente di scambiarsi messaggi coi propri contatti senza dover pagare gli SMS.

Ecco cosa viene dichiarato sulla HOME del sito dell’applicazione.

Ma con l’inizio del 2013, tra gli utenti Android, sono cominciate  a circolare voci sul possibile pagamento del servizio per ogni messaggio inviato, mensile ed altre tipologie. Tutti, bene o male, abbiamo ricevuto messaggi da amici che ci incitavano a rimandare il messaggio ad altri per poter usufruire ancora del servizio gratuito.

In parte è vero, ma il costo è di 0,89€ e dura un anno. Nel caso volessimo pagare 3 o 5 anni il costo verrà scontato.

Perché gli Android hanno avuto un anno gratis?

Semplice, quando abbiamo scaricato l’app, se avete letto bene le informazioni di installazione, ci veniva detto che il primo anno era gratuito ma poi bisognava pagare 0,89€ per ogni anno successivo.

Come controllare la nostra scadenza?

Non hai vinto un Apple ma del Vino

Concorso Apple

Mi chiama il 0321209111: “Salve Alessio, chiamo per quel concorso a cui ha partecipato per poter vincere un Apple. Purtroppo devo informarla che non ha vinto” … o pressappoco, è quello che mi sono sentito dire tramite una chiamata sul mio dispositivo mobile (cellulare).

Ormai tutti abbiamo partecipato ad un concorso dove il premio ambito è un Apple, anche tramite supermercati.

Per mia scelta non ho nessun prodotto Apple perché, stringendo i fatti, non mi serve e quindi non ho mai partecipato a nessun suo concorso. Tranne però per uno svoltosi di recente, organizzato dalla rivista auto 4ruote.

Proprio per questo che ho creduto alla telefonata, credevo che avesse a che fare con loro. Ma mi sbagliavo.

The Harlem Shake – The Simpsons Edition

Harlem Shake Simpsons

La diffusione e la creazione video per l’ormai nota canzone “Harlem Shake” non ha eguali. Inizialmente non era così famosa, ma è bastato il video di uno studente di Comunicazione di New York, Filthy Frank, a scatenare il tormentone di scala mondiale.

Ormai tutti si cimentano nella registrazione video per quei 30 secondi di notorietà, spesso ne sono tentati anche i VIP.
In Italia abbiamo l’esempio dello spogliatoio della Juventus.

Da grande Fan dei Simpsons, vedere anche loro contagati dallo Shake, fa capire quanto sia diventato virale.

Utente Administrator nascosto in Windows Vista,7 e 8

Administrator

In principio, con Windows XP, per poter accedere all’utente Administrator nascosto bisognava riavviare il sistema in modalità provvisoria.
Molto spesso la gente più comune, nel momento dell’istallazione del sistema operativo, non inseriva alcuna password. Difatti molti esperti si sono divertiti con i propri amici dichiarando (riuscendoci) di poter entrare nel loro pc senza avere la password. Eh già, se non lo sapevi, il tuo amico faceva proprio cosi!

Ma ora con Windows Vista,7 e 8 per accedere a quest’utenza bisogna fare altre operazioni.

La prima vittima del passaggio a Vista e del cambio d’operazioni sono proprio io. Nel momento in cui ho avuto un nuovo pc e, di conseguenza, un nuovo sistema operativo (Vista) non ho piu visto l’utente Administrator in modalità provvisoria e ho creduto che lo fosse il primo utente creato.

Android: App Prefisso automatico 4146

Prefixer

Il prefisso aziendale più diffuso è il 4146. Ogni utente in possesso di una scheda SIM Aziendale e/o Ministeriale ha il solito problema di anteporlo al numero per effettuare chiamate esterne alla convenzione.

Prima dell’avvento degli smartphone la soluzione era unica: aggiungere a mano a tutta la rubrica il 4146. Ma tutte le chiamate in uscita dovevano essere selezionate tramite rubrica e non dal registro delle chiamate ricevute, perché in quest’ultima il numero era senza il prefisso e col famoso +39.

Ora con Android, in questo specifico esempio, è possibile scaricare una semplice App che, al momento della chiamata, ci elabora il numero in modo tale da comporlo nel modo corretto.

Da dire che l’uso di questa app è molto vasto, qui descrivo come farlo con i prefissi di SIM anziendali, ma può essere usato anche per le semplici chiamate in anonimo utilizzando il prefisso #31#

Phishing – False email Poste Italiane

phishing

Ormai ci succede spesso di ricevere email da marchi famosi e/o enti statali con delle questioni di sicurezza e, quindi, l’utilizzo del login con le proprie credenziali per poter interagire con le motivazioni descritte. Quasi certamente si tratta di una truffa.

Tale metodo è conosciuto col nome di Phishing.

Wikipedia recita: “Il phishing è un tipo di truffa via Internet attraverso la quale un aggressore cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali sensibili.Si tratta di una attività illegale che sfrutta una tecnica di ingegneria sociale: attraverso l’invio casuale di messaggi di posta elettronica che imitano la grafica di siti bancari o postali, un malintenzionato cerca di ottenere dalle vittime lapassword di accesso al conto corrente, le password che autorizzano i pagamenti oppure il numero della carta di credito.

Lo ripeto spesso in rete e anche a tutti i miei amici. Non accettate per buona qualsiasi email dove è presente un link per il login.

Oggi l’ennesima lettera, questa volta proveniente (cosi c’è scritto nel nome del mittente) dalle Poste Italiane.

Android e Samsung – Sicurezza: Avviso di Cambio SIM

Android Samsung SMS Cambio SIM

Avviso di Cambio SIM  è l’opzione nativa di Android presente sugli smartphone Samsung.

Il nome spiega immediatamente il suo funzionamento, invia un sms (verso un numero salvato precedentemente) quando sullo smartphone in questione viene cambiata la sim. Semplice gesto che può accadere in caso di furto e quindi, in breve tempo, possiamo rintracciarlo.

Lo smartphone utilizzato per questa breve guida è un Samsung Galaxy Wonder (GT-I8150)con Android 2.3.6 (Ginger Bread)

Tasto Indietro con JavaScript

Javascript history Back - Indietro

Spesso, nei siti dinamici, si ha il problema di tornare nella pagina precedente, ma non è possibile inserire il suo link nel pulsante o testoIndietro” (o Back) perchè la si raggiunge da più percorsi.
Un esempio sono i grandi portali suddivisi in tante categorie, infatti un’unica pagina può essere raggiunta da più parti.

Esistono varie soluzioni che permettono di estrapolare il link di provenienza e collocarlo nel punto giusto, ma per sviluppatori alle prime armi potrebbe essere un po’ troppo impegnativo e difficile da fare.

Per risolvere questo problema in modo semplice e veloce ci viene in aiuto il JavaScript che ci permette di tornare indietro nella nostra storia cronologica di navigazione.

Inviare email utilizzando il PHP

Inviare email utilizzando il PHP

Per inviare la postra elettronica tramite un sito web, comunemente detta email, si utilizza l’istruzione PHP mail().
Il suo riferimento nel manuale online del PHP è in questo link.

La sua forma minima è composta da:

mail( destinatario , oggetto , messaggio );

Ricordiamoci che se vogliamo inserire i dati tramite un testo diretto, dobbiamo inserirlo tra le virgolette.